Italia / Cronaca

Parma: inchieste e polemiche dopo i cori inneggianti al duce nella sede di Fratelli d'Italia nell'anniversario della marcia su Roma

Parma: inchieste  e polemiche dopo i cori inneggianti al duce nella sede di Fratelli d'Italia nell'anniversario della marcia su Roma

Photo Credits: Ansa/ Ciro Fusco

Gabriele ManzoGabriele Manzo
, agg. alle

Aperto un fascicolo dalla Procura dopo la diffusione del video su internet, sede fdi commissariata, la segretaria nazionale PD, Elly Schlein,: Meloni tacerà anche questa volta?

La Procura di Parma ha aperto un fascicolo relativo al caso dei cori fascisti nella sede cittadina di Fratelli d'Italia. "Si tratta di un modello 45, nonc'è ancora un reato ipotizzato - spiega all'ANSA il procuratore capo Alfonso D'Avino - siamo ancora nella fase esplorativa sulla base delle notizie apprese dalla stampa". Sulla vicenda indaga la Digos della questura di Parma. "Ora bisogna verificare se il fatto sia vero e accertare se possa trasformarsi in una notiziadi reato". In questa fase non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati

Alla ricerca di chi cantava

I fatti sono accaduti nell’anniversario della marcia su Roma, quando è stato rregistrato il filmato diffuso su internet. Sarà nominato a breve, probabilmente nei prossimi giorni il commissario di Gioventù nazionale a Parma. I vertici della giovanile del partito hanno prima di tutto voluto dare un segnale, commissariando la sezione parmigiana e destituendo il coordinatore Jacopo Tagliati. Gioventù nazionale sta anche identificando i giovani che sono resi protagonisti dei cori che potrebbero poi essere identificati. Fra gli esponenti di Gioventù nazionale nessuno vuole parlare della vicenda, come pure gli esponenti parmigiani di Fratelli d'Italia.


 Nessun commento sinora  da Giorgia Meloni

"È molto grave. Aspettiamo di sentire una presa di distanza dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. O forse tacerà anche questa volta? Chissà". Così la segretaria nazionale PD, Elly Schlein, a margine di una iniziativa questa mattina al Comune di Fisciano (Salerno), ha commentato i cori fascisti nella sede di Fratelli d'Italia, a Parma. Per ora solo il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia, ha affidato alle agenzie un commento: "Quanto accaduto a Parma è grave e infatti i dirigenti di Gioventù Nazionale avevano provveduto a commissariare la sezione di Parma ben prima che il video diventasse virale. La destra, Fratelli d'Italia in primis, ha superato da molto tempo l'epoca dei nostalgismi e degli estremismi, tanto cari invece alla sinistra. E ogni episodio che si richiami al ventennio fascista o a posture violente viene sanzionato in tempo reale. L'esatto opposto di quanto fa la sinistra". "Strumentalizzare episodi che non hanno alcuna rilevanza politica è da meschini. La sinistra si preoccupi con altrettanta severità e serietà di intervenire sui suoi ragazzi che, oltre ai cori di morte, oltre a inneggiare alle Brigate Rosse nel silenzio complice dei media impediscono a chi coltiva pensieri diversi di esprimerli e vanno in giro a volto coperto a seminare panico e distruzione aggredendo le forze dell'ordine",

Prima manifestazione antifascista

Tensioni per il presidio  del collettivo Azione Antifascista davanti alla sede cittadina di Fratelli d'Italia dove sono stati intonati cori e inni al Duce. Dalle 18 è in corso ma già dal primo pomeriggio polizia, carabinieri e guardia di finanza presidiano la zona. Fino ad ora nessuna violenza. Sul posto è presente, in supporto a militari e agenti della Questura di Parma, anche un nucleo del Reparto Mobile di Milano.